Galleria

en plein air

Assenze

Monica Peltrera

Tecnica mista su tela

20 x 20 cm

2022

Monica Peltrera è nata a Siena, dove vive e lavora, ed è figlia d’arte. In casa c’è sempre un cavalletto con un’opera in lavorazione e il profumo dei colori a olio. Babbo Alfredo e Mamma Liliana, assieme all’amico Carlo Semplici, grande artista che spesso l’ha ritratta, le hanno insegnato il segreto del ritratto, della prospettiva e dei colori. Disegno e pittura diventeranno elementi dei quali Monica non potrà più fare a meno nonostante prosegua i suoi studi in Economia. Ha collaborato con il padre nella creazione di loghi pubblicitari e poco più che ventenne il suo bozzetto è stato segnalato dalla commissione per l’impostazione scenografica e drammatica nel concorso per la pittura del drappellone del Palio del 2 luglio 1985. Le sue opere partecipano a molte mostre, tra cui in anni recenti, dal 2014, alcune edizioni di A Cavallo dell’Anno, nel complesso Museale del Santa Maria della Scala e dei Magazzini del Sale a Siena e il “Paesaggio Compreso” nella Villa Chigi a Castelnuovo Berardenga. Nel 2019, le mostre Infinity Accademy, a cura di Giammarco Puntelli, con catalogo Mondadori, ad Anghiari (Ar) nel Palazzo Pretorio; a Firenze nella Galleria Merlino alla mostra A Cavallo dell’Arte, a cura del gruppo Estrosi; ha partecipato con un 30×30 alla mostra itinerante Giallo di Napoli 2 nella Galleria Nuvole Volanti a Castelfalfi (Fi);

ha opere selezionate per la Biennale 2019 di Massa e Montignoso (Ms) al Castello Malaspina; a dicembre, la sua opera Scossa viene scelta, all’interno del Premio Celli, come palma per il miglior Cavallo dell’Anno dei Palii 2019. Nel 2020, è stata selezionata per la pubblicazione Profili d’Artista 2020, dove si è raccontata in una intervista; a marzo, è stata presente a Gubbio nella Chiesa di Santa Maria Nuova con l’opera detto Canapino, selezionata per INFINITY ACADEMY 2020, a cura del prof. Giammarco Puntelli. Nel 2021, è stata selezionata per la pubblicazione TERRE DI LUNA di e a cura di Annalisa Puntelli Sacchetti, con due mostre a Pontremoli con l’opera Pseudobiblion al Premio Bancarella e a Fivizzano (Ms) con l’opera Mater. Un figurativo disegnato, ma con inserti materici come il tufo senese; elementi grafici per imprimere dinamismo alle opere. I punti di forza sono la creazione di una grande intensità con pochi tratti, ricercando, nel contempo, una costruzione del soggetto simbolica mai scontata, che ama citazionismo e pittura colta: ecco Monica.