Galleria

en plein air

Foresta in inverno

Massimo Lomasto

Acquatinta

20 x 20 cm

2020

L’incisore e pittore Massimo Lomasto è nato a Novara nel 1952. Vive e opera a Milano. Ha studiato a Milano all’Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Walter Lazzaro. Ha poi approfondito la tecnica della pittura ad olio presso l’atelier “Luigi Lomanto” e ha successivamente seguito corsi di perfezionamento di tecnica dell’acquerello con Osmo Visuri, a Spello (Pg). È membro dell’Associazione finlandese degli Acquerellisti e dell’Akvarelli Akatemia. Dal 1985, si è applicato all’incisione; in particolare, ha studiato le tecniche della acquatinta, sia classica che sperimentale. Ha cercato di portare la tecnica dell’acido diretto alla maggiore resa tonale e timbrica ricorrendo alla stampa in doppia battuta, a quattro colori. Negli ultimi anni, si è applicato alla tecnica della fotoincisione e alle tecniche sperimentali dello stucco a rilievo. I soggetti prediletti sono il paesaggio e il ritratto. Ha realizzato, con la collaborazione della stamperia Atelier Quattordici – Grafica Upiglio 22250, dieci cartelle di incisioni e quattro libri di artista. Cinque libri d’artista e tre cartelle sono stati editi dal Centro Internazionale della Grafica di Venezia. Opere dell’artista sono presenti in collezioni pubbliche e private: BPM (sedi di Firenze e Roma), Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea di Ruffano (Le), Civica Raccolta Bertarelli a Milano, Studio Bibliografico Marini di Bari, Biblioteca Marucelliana di Firenze, Galleria del Candelaio di Firenze, Archivio Adalberto Sartori di Mantova, Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo (Ra), Fondazione Centro Studi sull’arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, con l’opera: gli incubi e la notte, appartenente al libro d’artista: il libro della notte, Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, con le opere: Milano, appartenente al libro d’artista Metropolis, e Autunno, Casa della Xilogravura a Campos do Jordao, San Paolo (Brasile), con l’opera Metropolis.

GALLERIE DI RIFERIMENTO: Galleria Arianna Sartori di Mantova.

STAMPATORI DI RIFERIMENTO: Stamperia Centro Internazionale della Grafica di Venezia.

BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE: F. Passoni, Il silenzio nella pittura di Massimo Lomasto, Galleria il Castello ed., Milano, 1995; F. Passoni, Trasparenze del blu, Galleria il Salotto, Como, 1999; R. Sanesi (a cura di), Massimo Lomasto. Opere su carta, Milano 2001; M. Fragonara, Luci d’acqua – Silenzi d’acqua, Venti Correnti ed., Milano, 2003; F. Napoli, La tecnica e l’emozione, Il Candelaio ed., Firenze, 2006; R. Mussapi, Massimo Lomasto. Acquetinte, Centro Studi Sartori per la Grafica, Mantova, 2008; L. Daneluzzi, Libri d’Artista, Ed. Centro Internazionale della Grafica, Venezia, 2018.