Galleria

en plein air

Mandane e il drago

Enrica Maria Crosetto

Fotografia digitale

20 x 20 cm

2021

Enrica Marina Crosetto, nata nel 1959 a Monasterolo di Savigliano (Cn), vive e opera a Torino. Nel 1978, ha conseguito il diploma di ragioneria presso l’I.T.C. “C. Denina” di Saluzzo (Cn). Negli anni accademici 1980-1983, ha seguito il corso di scenografia presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ha frequentato l’atelier del pittore Sergio Albano fino al 1989, il Laboratorio della consapevolezza dell’artista Michela Pachner dal 1991 al 2001 e il laboratorio dell’artista Hiroaki Asahara per imparare a fare le sculture con la carta washi ed elementi naturali combinati con tecnologie di illuminazione. Ha organizzato con Patrizia Casiraro la mostra collettiva d’arte Les refusés, inaugurata il 20-08-2005 nella Sala Congressi ad Albisola Marina (Sv).  In quell’occasione, è stato ospitato come “special guest” il maestro Hiroaki Asahara con la sua opera dal titolo Who is in? Nel mese di luglio 2010, ha preso parte al training “Il risveglio dell’arte” con l’artista Meera Hashimoto a Bilbao in Spagna. Nel mese di agosto 2010, ha organizzato una mostra a Pantelleria (Tp) con le opere realizzate da un gruppo di 20 persone che hanno frequentato il training con Meera Hashimoto.

Ha partecipato ai ritiri di meditazione Zen con Avikal Costantino, autore del libro Chi c’è dentro?, editore Tecniche Nuove. Ha coltivato la passione per la fotografia, prima da autodidatta e da ottobre 2020 frequentando le lezioni con il fotografo Alessandro Lercara presso l’Unipop di Torino. Ha allestito una mostra fotografica con l’artista Fulvio Colangelo e la doratrice Federica Tealdi dal titolo My golden shot nella Ki-Gallery in Via Mazzini 39 a Torino. My golden shot è stata richiesta a Bordighera (Im) e in Austria e si è trasformata in una mostra itinerante. Quello che ha accompagnato il suo percorso artistico è stata una ricerca verso l’essere invece che il fare e ha seguito, nei momenti di confusione che ha attraversato, le tre C: Costanza, Consapevolezza, Connessione. E i suoi scatti fotografici intrigano l’occhio dell’osservatore, immergendolo in ambienti urbani di periferia, rivitalizzati dalle espressioni più colorate e contrastanti della street art, con cui interagisce un’attraente figura femminile, dando vita a una sorta di incontro casuale di opposti, grazie al quale la bruttezza di un mostro preistorico da fumetto in bianco e nero e la bellezza compiaciuta della giovane modella in posa si accordano piacevolmente tra loro.