Melina Leandro si è diplomata nel 1980 come disegnatrice di moda all’Istituto “Magda De Lazzari” di Torino. Lavora nel capoluogo piemontese come figurinista e pittrice. Nel 1988, al fine di approfondire il tema del ritratto, ha frequentato lo studio del maestro Gaietti e più tardi, per esercitarsi nell’acquerello, i corsi di Luciana Bey. L’atelier di Pinetta Gramola le permetterà di apprendere i rudimenti della figura umana. La Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino rappresenta un ulteriore momento di studio al quale aggiungere le proficue lezioni di incisione dirette da Ermanno Barovero e da Franco Fanelli. Ha frequentato inoltre i corsi di storia dell’arte antica di Paolo Tea, di arte moderna di Leonardo Capano e di arte contemporanea di Martina Corgnati. Nel 2005, con l’opera Le Amiche, ha ottenuto una segnalazione dalla Giuria del Concorso Internazionale “Cesare Pavese” di Santo Stefano Belbo (Cn), presso il quale si aggiudica, l’anno seguente, il premio di pittura con l’opera Gina e Amelia nell’atelier. Ha partecipato alle rassegne della Promotrice delle Belle Arti e nel 2005 ha preso parte a una collettiva composta da quattro donne presso la Galleria Accademia di Torino (Poker di Donne). Dopo le personali del 2006-2007, allestite nelle sale del Piemonte Artistico e Culturale, nel 2007, è stata selezionata per partecipare alla personale di pittura 12 Autori Cedas FIAT. L’anno stesso è fra gli incisori esposti nella mostra 15 Anni di incisioni, organizzata all’Accademia Albertina di Torino. Nel 2009, ha tenuto una personale presso la Galleria Fògola di Torino; nel 2010, ha presentato una personale dedicata ad acquerelli e incisioni alla Galleria Tinber di Pragelato (To); nel 2011, è presente alla Fiera di Padova con la Galleria Accademia Torino ed è inserita nella collettiva Festa degli Alpini allestita presso la Galleria Accademia Torino; nel 2012, ha organizzato una personale di acquerelli nel salone comunale di Prali (To) ed è intervenuta alla 54a esposizione della Biennale di Venezia, Padiglione Italia, a Torino;
nel 2013, ha aderito alla collettiva proposta nel Palazzo del Comune di Cavour per l’evento “Tutto Mele”; nel 2014, è tra i partecipanti alla collettiva ordinata al Grande Albergo di Sestri Levante (Ge) e ancora alla collettiva nel Palazzo del Comune di Cavour (To) per l’evento “Tutto Mele”. Nel 2019, ha esposto una serie di acquerelli sulle quattro stagioni a Paratissima 15, a cura di Simonetta Pavanello. Attualmente, prosegue la sua attività artistica nel suo studio sito in via Thesauro n. 2 a Torino e alcune sue opere sono attualmente in permanenza presso la Galleria Accademia Torino. “In un mondo frenetico che ci vuole sempre più veloci”, ha affermato Simonetta Pavanello, “Melina Leandro prende fiato e ferma lo sguardo sulla natura vibrante che la circonda. In uno stile minimale e solo apparentemente estemporaneo, l’artista racchiude anni di lavoro e di studio con l’acquerello. Nessuna macchia, segno o pennellata è lasciata al caso, la ricerca tonale si esaspera nella definizione di piani astratti ma fortemente evocativi. Nel rimando alle quattro stagioni si associano antichi rituali numerologici, così nell’allegorica rappresentazione delle età dell’uomo si scandisce l’eterno divenire. Il binomio stagione-vita ricorre nell’impostazione iconografica scandita dalla successione numerica, e sempre uguale, delle opere scelte. Non solo romantiche e atmosferiche suggestioni, ma tracce nodali che lasciano il segno al loro passaggio” (https://www.paratissima.it/x/4season-melina-leandro/).