Andrea Gianasso è nato nel 1945. Ha studiato a Savona sotto la guida di Renata Cuneo e all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con Sandro Cherchi. È stato docente di Discipline Plastiche al Liceo Artistico “A. Martini” di Savona dal 1971 al 1997. Delle sue opere si sono occupati: Silvia Bottaro, Albino Galvano, Silvano Godani, Silvio Riolfo Marengo, Nalda Mura, Angelo Rossi. Sue opere sono collocate in edifici pubblici e religiosi: Istituto Casa Cottolengo, Cuneo; Santuario N. S. della Pace, Albisola Superiore (Sv); Parrocchiale di Stella S. Bernardo, Savona; Istituto Figlie N. S. del Sacro Cuore, Caserta; Parrocchiale di S. Bernardo in Valle, Savona; Presbiterio della Cattedrale di Savona, Cappella di S. Agostino, Cattedrale di Savona; Istituto Opera S. Teresa del B. Gesù, Savona; Certosa di Savona N. S. di Loreto; Parrocchiale di Albisola Marina (Sv); Parrocchiale Sacro Cuore, Savona; Sala dei Convegni, palazzo Azerie, Santuario di Savona; Cassa Rurale ed Artigiana di Boves, Cuneo; Sala Consigliare del Municipio di Borgio Verezzi (Sv); Municipio di Celle Ligure (Sv), Teatro all’aperto; Famedio Camposanto di Albisola Marina (Sv); Piazza degli Alpini, Cairo Montenotte (Sv).
L’idea di scultura di Andrea Gianasso è ben radicata in una coinvolgente definizione figurativa dell’invenzione plastica, innervata di bellezza formale e di intensa attenzione nei confronti della resa dei moti dell’anima. E l’energia fisica, insieme all’emotività psichica, che caratterizzano le sue raffigurazioni scultoree, le si ritrovano riflesse anche nelle sue fascinose prove grafiche, in cui il segno lineare dei contorni delle figure vibra nella sua scorrevolezza sintetica di espressività a stento contenuta, di pathos commovente, che avvicina l’osservatore a un dialogo ravvicinato di affetti umani condivisi con il soggetto sacro o profano rappresentato.