Daniela Iovino è nata nel 1973 e vive a Torino. FORMAZIONE: 1982 – Liceo Artistico “Renato Cottini”, Torino; 1998 – Scuola di restauro di vetrate policrome e pittura a grisaglia, Torino; 2002 – Specialistica in modellazione digitale; Designazione e modellazione di superficie 3D, Torino; 2006 – IEED, 3d Studio Max modellazione e animazione, Istituto Europeo di Design, Torino; 2019 – Abilitazione all’insegnamento 24 CFA, Torino; 2020 – Diploma di Arti visive scuola di Decorazione, diploma accademico di II livello in scuola d’arte di Decorazione “Spazi e pratiche delle Arti Contemporanee”, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; 2023/2025 – Laureanda in scuola di Scultura, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. MOSTRE/EVENTI: 2015 – Paratissima, collettiva e personale; 2016 – BIScottini al supermercato (collettiva), Paratissima; 2017 – Lingotto fashion contest, Piemonte, 8 Gallery personale (Go art Factory), SINEDIE, opera istallazione permanente, collettiva BIScottini; 2017 – Progetto Building Art, Installazione “Muto Divenire”, Arte Urbana Permanente, Torino (Collettiva) con Paolo Grassino, Paratissima; 2018 – Cavallerizza, Torino, 3a Biennale di Genova; 2018/2020 – Esposizione permanente Galleria Albatros di Parma; 2019 – Luxembourg Art Prize, 2 opere sulla rivista AS, ART curata dalla d.ssa Leonarda Zappulla, con relative recensioni, Performance con Massimo Vitangeli, Partecipazione a “Cinemarte. Dove l’arte incontra il Cinema”, Massaua cityplex di Torino, Premio nazionale delle Arti. Sezione Decorazione; 2020 – MOMUC Museo della ceramica di Mondovi (Cn), Esposizione opere in ceramica con stampante 3D, Progetto per think big Paratissima 2020; 2021 – Curatrice della mostra collettiva “Attraversando il Covid 19”, Rotonda di Talucchi, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, all’interno della Summer Exibition; 2021 – ASTAYES Arte contemporanea, Street art, Art Toy, Fotografia; 2021-2022 – mostra personale, Galleria delle Donne, Torino; 2023 – Chiostro del Manicomio di Collegno (To).
Oltre a lavorare nel settore della Progettazione e designazione 3D, Daniela Iovino è legata al mondo dell’arte contemporanea, attraverso la ricerca espressiva di varie forme e mezzi, come la fotografia, la pittura e la realizzazione di istallazioni, che uniscono materiali di vario genere e di differente natura. Nelle sue opere, utilizza materiali contemporanei, quali il plexiglass, il vetro sintetico, la resina epossidica, dimostrando competenze che ha acquisito grazie a una formazione artigiana di compositore di vetrate cattedrali, rappresentando così la sua attrazione verso la luce, elemento naturale che non ha confini espressivi. Procede con criteri di lavoro sempre in progress, guidati da un intento sperimentale, sia nelle installazioni, sia nella pittura gestuale, in cui materia e colore si fondono e si deformano per uscire ed entrare attraverso un confine incerto. I soggetti che rappresenta sono paesaggi urbani immaginari, oltre che donne e modelle studiate per mezzo della copia dal vero, che le permette di armonizzare emotivamente il plasticismo e la conoscenza dell’anatomia con quella della tecnica pittorica, dove le pennellate trovano un sapiente accordo coloristico.