Galleria

en plein air

Plastic net

Rosario Mazzeo

Stampa digitale su communication

20 x 20 cm

2022

Rosario Mazzeo, classe 1971, è laureato in Architettura. Vive e opera a Salerno. Diplomatosi nel 1989 presso l’Istituto Statale d’Arte di Salerno (Maturità d’Arte Applicata – sezione Grafica Pubblicitaria e Fotografia), ha partecipato ad alcuni concorsi di pittura, classificandosi nei primi tre posti “under 25” a due edizioni organizzate a Cava de’ Tirreni (Sa). Compatibilmente con gli studi universitari, si è interessato di grafica e fotografia, ed è stato particolarmente attratto dalla “camera oscura” quale luogo di sperimentazione e ricerca. Intorno alla metà degli anni Novanta, si è dedicato con maggiore interesse alla pittura su tela, utilizzando prevalentemente colori acrilici e preferendo i temi astratti e geometrici, fino ad affrontare in chiave simbolica temi legati al proprio vissuto. Ha partecipato ad alcune collettive, tra cui le più significative sono: Contaminazioni mediterranee (Salerno, 1997) e Confronti, teoria e metodo della formatività (Salerno, 2007); in quest’ultima, ha esposto, per la prima volta, un’installazione.

Dalla metà degli anni Duemila, la sua attenzione è rivolta al mondo “digitale”, ritenuto interessante dal punto di vista della sperimentazione. La partecipazione all’opera libro Doppio Perturbante (2007) dell’artista Antonio Baglivo, lo ha avvicinato a questa particolare forma d’espressione che è il libro d’artista; significativa, in tal senso, la partecipazione alla mostra Ibridi Fogli (Salerno, 2014) con un libro-oggetto. In questi ultimi anni, ha continuato l’interesse per il “digitale”, inteso quale mezzo attraverso il quale modificare e “manipolare” l’immagine, al fine di rendere visibile l’invisibile. Le ultime mostre in cui sono presenti sue opere sono Sublimia (Giffoni Valle Piana/Sa, 2017), Dadodue & co. (Salerno, 2017) e Aequa Nox (Giffoni Valle Piana/Sa, 2018). Nel 2019, è cofondatore della Galleria Civico 23 No Profit Art Space a Salerno.